Caffè e il sesso nei testi del mattino

SunStudio-conferenza Mauro Biglino "Elohim, i signori della montagna" - Chiomonte (TO) 20-7-19

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Mi sono preparato la colazione di prima mattina e mi sono seduto al tavolo per consumarla. La luce accecante trapassa lo schermo dei vetri e illumina gioiosa tutta la sala. Illumina la tovaglia a quadretti rossi, con sopra la tazzina di caffè e le fette biscottate con la cioccolata spezzettata sopra.

Illumina le pareti Caffè e il sesso nei testi del mattino panna, rimbalzando la gaiezza dello spettro luminoso addosso ad ogni cosa. Mi è sempre piaciuto fare colazione da solo e con calma, nel silenzio del mattino, perso nei miei pensieri. Fuori, il giardino è bellissimo e mi dà un senso di tranquillità. Mi sento al sicuro. Una protuberanza pulsante che bussa sotto le mutande, attraverso i pantaloni del pigiama. Solitamente, trovandomi da solo, approfitto per introdurre la mano ed estrarre lesto la causa di tale ardore.

Mi piace il mio pene. Mi piace osservare la cappella che si ingrossa. Talvolta smetto quasi subito e rialloggio il pene ancora duro. Succede quando non sono del tutto convinto, quando non sono ispirato completamente al climax: rispetto la masturbazione e voglio Caffè e il sesso nei testi del mattino il massimo di me.

Il mio pene allora si ingrossa e indurisce ancora di più, dando di tanto in tanto dei colpetti di irrigidimento assoluto. Lo avverto compatto nel palmo della mia mano.

Svetta al cielo, sbucando dalle mutande abbassate. Arrivato il momento, per non imbrattarmi, mi alzo di scatto Caffè e il sesso nei testi del mattino sedia, abbassandomi al contempo le mutande e i pantaloni alle caviglie.

E allora finalmente lunghi fiotti possono spruzzare liberi, atterrando liquidi sul pavimento. Finale di scena: un sereno sorriso dipinto in faccia. Poi mi pulisco con dei fazzoletti di carta, pulisco per terra, mi rivesto, mi risedendo e continuo tranquillamente a consumare la mia colazione.

Caffè e cioccolato. Allora appare nella cornice della porta in vestaglia di seta, emergendo dal buio del corridoio. Attraversa ancora addormentata la sala, gettandomi addosso un distratto cenno di buongiorno. Poi scompare a prepararsi il caffè. Io osservo placido e paziente, con la mia consueta erezione mattutina.

Quando riappare e appoggia la tazza di caffè sul tavolo, capisce al volo. Quasi sempre sbuffa, ma entrambi sappiamo che è solo scena. Anche lei ha voglia, al mattino. Un sorso di caffè e poi il mio cazzo è già fuori. Lo prende e lo masturba un pochino. So che le piace sentirselo in mano, tastarne la consistenza. Sorride infatti soddisfatta nel vederlo indurire ancora di Caffè e il sesso nei testi del mattino. Poco dopo la vestaglia cade.

Seni nudi e mutandine. Si gira e mi si concede. Allargo il suo bel culo fresco. La schiena si piega e le mutandine scivolavano lungo le cosce, terminando il loro viaggio oltre le caviglie. Sono tutto rigido e in attesa. Le accarezzo quella schiena sinuosa che ritmicamente ondeggia avanti e indietro. Dolci gemiti e sospiri. In basso, il mio sesso è completamente ingoiato dalle sue chiappe.

Le gambe tambureggiano con costanza sulle mie le cosce. Sento il bisogno impellente di penetrarla più a fondo. Entro ed esco in lei con ritmo crescente, fendendole ripetutamente la vagina.

Lei urla. Di piacere. Io aumento. Mi sale la sensibilità del godimento. Non resisto più. Le ginocchia mi fanno male. Mi rialzo con il membro ancora luccicante e bagnato dei suoi umori. Lei si rialza e mi bacia. Ha un buon sapore di caffè. Il tuo indirizzo email Caffè e il sesso nei testi del mattino sarà pubblicato. Sito web. Lascia un commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Privacy e cookie Continuando a navigare nel nostro sitosei consapevole che il nostro sito utilizza i cookies.