Industria del sesso in Vietnam

Vietnam Nightlife 2019

Postura di un uomo con un pene piccolo

Stavo seguendo un amico, un pomeriggio, qualche mese fa, ad Hanoi. Voleva portarmi in industria del sesso in Vietnam posto per mostrarmi qualcosa. Dalla strada trafficata, schivando bici e motorini, entrammo in un negozio, il cui passaggio era ostruito da spazzatura, sgabelli, cavi della luce e mezzi parcheggiati sul marciapiede.

Di stanza in stanza si alternavano cortili, lamiere, case raffinate e corridoi di signore che cucivano a macchina senza alzare lo sguardo su quei passanti che percorrevano impunemente quel luogo come se fossero a casa loro.

Imboccammo delle scale a chiocciola e, dopo una mezza dozzina di piani con relative famiglie, arrivammo su un terrazzo da cui si vedeva il lago di Hanoi. Avrei realizzato presto cosa significa densità abitativa. Sarebbe invece stato difficile grattare la superficie e industria del sesso in Vietnam la situazione dei laboratori come quello che avevo visto di sfuggita, delle fabbriche e della gente che le abita — letteralmente. Hanoi ha accolto gli immigrati nel suo ventre e, prima che se ne potessero accorgere, li aveva già fagocitati in un tritacarne che sta consentendo a questo grande paese il suo boom economico.

Per la prima volta dalmigliaia di lavoratori chiedevano un aumento del 40 per cento della paga minima, il cui stipendio ammontava a circa 54 dollari americani al mese. La situazione peggiore è quella delle migranti interne lavoratrici del settore tessile, ridotte industria del sesso in Vietnam vivere e lavorare in condizioni per cui si potrebbe configurare una violazione dei diritti umani. Industria del sesso in Vietnam campagna la disoccupazione e la povertà sono a livelli altissimi, per cui farsi sfruttare nei sottoscala di abitazioni private adibite a fabbriche in città è comunque preferibile che spaccarsi la schiena nelle risaie.

Se industria del sesso in Vietnam vero che il tessile è il settore di approdo delle immigrate che non vogliono darsi alla prostituzione perché non industria del sesso in Vietnam particolari competenze, è anche vero che questo non le rende indispensabili. Una volta fuori dalla fabbrica infatti la possibilità di impiegarsi altrimenti è nulla dato che non si è sviluppata nessuna competenza specifica ed il tasso di disoccupazione è alto.

Gli eventi hanno dimostrato che queste attività export-oriented e la gente che ci lavora sono fortemente vulnerabili e soggette alle fluttuazioni dei mercati internazionali. Questo riduce, se non neutralizza completamente, la capacità delle immigrate di tornare a far visita alle famiglie nelle città natale o a prendere parte alla vita della comunità.

Sebbene a costo di sacrifici, mentre il processo di liberalizzazione sta portando ad una crescita economica nella maggioranza della popolazione, le minoranze etniche, che costituiscono il 14 per cento dei vietnamiti circa dieci milioni di personenon hanno beneficiato in misura uguale del progresso.

Tra le minoranze etniche, il livello di povertà si è ridotto dal 86 al 61 per cento. Queste stesse minoranze costituiscono il 39 per cento dei poveri su scala nazionale. Tuttavia le minoranze etniche ancora vivono nella carestia, nella malnutrizione e nella povertà. Hosted by AlterVista - Disclaimer - Segnala abuso.

Carlo Scuderi Facebook.