Passività del sesso

Perché il sesso ci dà piacere?

Poesie sulla desiderio per il sesso

I rischi di sottoscrizione vita derivano dal core business assicurativo del Gruppo nei segmenti vita e malattia. La parte passività del sesso del business tradizionale include prodotti con coperture assicurative legate alla vita e alla malattia degli assicurati.

Include inoltre coperture di puro rischio, con relativo rischio di mortalità e alcuni portafogli di rendite, con relativo rischio di longevità. Per questo motivo i prodotti sono soggetti al rischio di riscatto. I rischi passività del sesso sottoscrizione vita possono essere distinti in rischi biometrici e rischi di natura operativa insiti nei contratti vita. Il riscatto della polizza costituisce la principale opzione contrattuale in mano agli assicurati, unitamente alla possibilità di ridurre, sospendere o riscattare parzialmente la copertura assicurativa.

Oltre ai rischi sopra elencati, la mappa dei rischi di Gruppo include anche il passività del sesso cd. Tale valore è determinato principalmente dal rischio spese 14seguito dai rischi di riscatto e longevità.

Il rischio di sottoscrizione vita presenta un elevato livello di diversificazione con le altre categorie di rischio e pertanto il suo contributo complessivo al profilo di rischio rimane limitato. Per i prodotti di risparmio si utilizzano le tecniche di profit testingmentre per gli altri prodotti con rischi biometrici si adottano ipotesi prudenziali durante la tariffazione.

Per i portafogli assicurativi aventi rischio biometrico, viene svolta una revisione della mortalità effettiva di portafoglio, confrontandola con la mortalità attesa, definita sulla base di tavole di mortalità aggiornate e specifiche per i diversi mercati. Le analisi sono differenziate per sesso, età, data della polizza, somme assicurate e altri criteri di sottoscrizione, al fine di garantire che le ipotesi di mortalità rimangano adeguate nel tempo e di limitare al minimo il rischio di misestimate per i successivi anni di sottoscrizione.

In questo caso non sono considerati solo i rischi biometrici, ma anche i rischi finanziari relativi ai rendimenti minimi garantiti e ai possibili disallineamenti tra attivi e passivi. Inoltre, nella sottoscrizione di nuovi contratti, si presta particolare attenzione ai rischi medici, finanziari e morali moral hazard.

Il Gruppo ha definito degli standard chiari per la sottoscrizione di questi rischi e utilizza manuali e questionari specifici relativi passività del sesso requisiti medici e finanziari. Per le passività del sesso assicurative aggiuntive, che sono più esposte al rischio di moral hazardvengono definiti limiti assuntivi più stringenti rispetto a quelli applicati per le coperture in caso morte. Al fine di mitigare questi rischi, vengono definite anche specifiche condizioni di esclusione ai contratti.

Infine, la riassicurazione rappresenta la principale tecnica di mitigazione dei rischi. La Capogruppo agisce come riassicuratore principale per le compagnie del Gruppo e cede parte passività del sesso business a riassicuratori esterni.

Il processo di riassicurazione e la definizione dei trattati vengono coordinati dalla Funzione di Riassicurazione, con il coinvolgimento delle Funzioni di Risk Management e Attuariale. I rischi di sottoscrizione non vita derivano dalle attività assicurative del Gruppo nel segmento danni. Segmento Danni nella Relazione sulla Gestione per i volumi dei premi e le relative passività del sesso geografiche. In particolare:. Tale valore è determinato principalmente dai rischi di riservazione e tariffazione, seguiti dal rischio catastrofale.

Il rischio di riscatto non vita contribuisce solo marginalmente al profilo di rischio. Inoltre, il Gruppo utilizza ulteriori indicatori relativi al rischio di concentrazione.

In particolare, questo si verifica per i rischi catastrofali e i rischi commerciali, entrambi coordinati a livello centrale in quanto rappresentano una fonte chiave di concentrazione. Per il rischio catastrofale, le maggiori esposizioni del Gruppo sono i terremoti in Italia, le inondazioni e le tempeste in Europa. Si considerano anche altri rischi catastrofali di minore rilevanza, che sono a loro volta valutati con ulteriori analisi di scenario.

Allo stesso tempo, è in atto un costante miglioramento delle metriche cd. La selezione dei rischi non vita si basa sul RAF di Gruppo e inizia con una proposta generale in termini di strategia di sottoscrizione e relativi criteri di selezione del business.

Durante il processo di pianificazione strategica passività del sesso definiscono gli obiettivi che sono tradotti in limiti di sottoscrizione per garantire che il business sia sottoscritto in linea col piano.

I passività del sesso possono essere definiti sulla base di valori, tipologie di rischio, esposizioni specifiche di prodotti o linee di business. I limiti mirano a mantenere i portafogli di business adeguati e redditizi in base al profilo delle singole compagnie. Al fine di monitorare i rischi di sottoscrizione non vita, vengono utilizzati ulteriori indicatori, come ad esempio le passività del sesso rilevanti, la concentrazione dei rischi e il capitale di rischio.

La strategia di passività del sesso non vita di Gruppo è sviluppata in linea con la propensione al rischio e con le preferenze di rischio definite nel RAF di Gruppo tenendo in considerazione al passività del sesso il trend del mercato riassicurativo. Il Gruppo ha storicamente preferito la riassicurazione tradizionale come strumento per la mitigazione del rischio catastrofale non vita, adottando un approccio centralizzato passività del sesso cui la Funzione di Riassicurazione del Gruppo passività del sesso il placement della riassicurazione verso il mercato.

Il Gruppo Generali mira alla diversificazione delle proprie cessioni in riassicurazione per evitare concentrazioni eccessive, ottimizzare le condizioni dei trattati di riassicurazione includendo anche la tariffazione e passività del sesso continuamente il know-how su tecniche di trasferimento del rischio più innovative.

Tale emissione innovativa è stata completata con successo e a condizioni competitive. Le soluzioni di trasferimento del rischio alternative sono oggetto di analisi su base continuativa.

Tra questi, un esempio è il collocamento di una protezione addizionale, rispetto alla tradizionale riassicurazione, volta a proteggere il bilancio contro valori elevati della loss ratio del portafoglio passività del sesso liability di Gruppo.

In particolare, tale trasferimento costituisce un trasferimento parziale del rischio di tariffazione passività del sesso risk allo special purpose vehicle denominato Horse.

Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che:. Il business tradizionale vita passività del sesso Gruppo Generali è di lunga durata, pertanto il Gruppo detiene per lo più investimenti a lungo termine che sono in grado di resistere alle perdite e alle fluttuazioni di mercato nel breve passività del sesso. Il Gruppo detiene inoltre un buffer di capitale, come richiesto dalla normativa Solvency II, al fine di mantenere una posizione di solvibilità solida anche in circostanze di mercato avverse.

La gestione degli investimenti prevede un approccio integrato sulle attività e sulle passività. Il portafoglio viene investito e ponderato passività del sesso base alle classi di attivi e alla loro durata. Le principali tecniche di mitigazione del rischio utilizzate dal Gruppo sono la gestione degli attivi liability-driven e il regolare ribilanciamento del portafoglio.

A tal fine, vengono condotte analisi congiunte su attività e passività in ipotesi di scenari di mercato avversi e condizioni di investimento in ipotesi di stress. La proposta passività del sesso di SAA:. La gestione e il monitoraggio di specifiche classi di attività come i private equityii strumenti a reddito fisso alternativi, iii hedge fundsiv derivati e prodotti strutturati, sono state in buona parte centralizzate.

I derivati consentono di migliorare la qualità, la liquidità e la profittabilità del portafoglio, in base agli obiettivi del Piano Strategico. Le GIRG includono i principi generali, limiti quantitativi di rischio con focus sul rischio di concentrazione di credito e di mercatoprocessi di autorizzazione e divieti che le società del Gruppo devono rispettare. Nel business vita, viene assunto un notevole rischio finanziario nel caso di garanzie di rendimenti minimi passività del sesso capitale accumulato per un periodo potenzialmente prolungato.

Inoltre, indipendentemente dal rendimento degli attivi registrato, il Gruppo deve assicurare che il valore degli investimenti a copertura dei contratti di assicurazione sia sufficiente a soddisfare il valore degli impegni nei confronti degli assicurati.

Il business unit-linked non rappresenta in genere una fonte passività del sesso rischio finanziario per gli assicuratori salvo il caso in cui sono previste delle garanzie integrate nei contrattituttavia le fluttuazioni di mercato hanno spesso un impatto sulla redditività del business.

Nel business non vita, il Gruppo deve assicurare che le prestazioni possano essere tempestivamente pagate al verificarsi dei sinistri. Investimenti nella Nota integrativa per ulteriori dettagli sui volumi del Gruppo e sulle attività finanziarie. Investimenti nella Nota integrativa per il volume passività del sesso attivi soggetti al rischio di credito. Il modello del rischio di credito utilizzato nel PIM valuta i rischi di spread e di default anche per le esposizioni in titoli di Stato.

Questo approccio è più prudente rispetto alla formula standard, secondo la quale le obbligazioni emesse dai paesi europei e in valuta nazionale, non sono soggette al rischio di credito. Il rischio di credito deriva principalmente dal rischio di spread dei titoli a reddito fisso, mentre il rischio di controparte che include anche il rischio di default del riassicuratore contribuisce in misura limitata al SCR.

La valutazione del rischio di credito è basata sui rating assegnati alle controparti e agli strumenti finanziari. I rating vengono rivisti almeno su base annua. Questo processo si applica anche nel caso di disponibilità di rating esterni. Nella passività del sesso dei rischi operativi sono inclusi anche i rischi legali e di compliancementre sono esclusi i rischi strategici e reputazionali. Sebbene la responsabilità ultima della gestione dei rischi sia attribuita alla prima passività del sesso di difesa ovvero ai responsabili delle aree operative, cd.

Tale obiettivo viene perseguito utilizzando metodologie e strumenti in linea con le best practice del settore e stabilendo un dialogo strutturato con la prima linea di difesa. In aggiunta, poiché le perdite sono raccolte dalla prima linea di difesa, questo processo contribuisce a creare consapevolezza tra i risk owner sui principali passività del sesso a cui è esposto il Gruppo.

Un ulteriore vantaggio derivante da questa collaborazione è costituito da una serie di misure di mitigazione del rischio attivate in tutto il Gruppo come risultato dei test di controllo, delle valutazioni e della raccolta degli eventi legati ai rischi operativi. Questa iniziativa consente una migliore gestione della crescente minaccia rappresentata dal rischio informatico.

Tale requisito è determinato sulla base della formula standard. Il framework di gestione del rischio di liquidità del Gruppo si basa sulla proiezione degli impegni di cassa in scadenza e delle risorse liquide disponibili su orizzonti temporali definiti, in modo da garantire che queste ultime siano sempre sufficienti per la copertura degli impegni nel momento in cui diventano esigibili. Il Gruppo Generali ha definito un insieme di metriche indicatori di liquidità per la valutazione del rischio di liquidità che sono utilizzate per monitorare regolarmente la situazione di liquidità di ciascuna compagnia del Gruppo.

Le metriche vengono calcolate in ottica prospettica, a una data futura, sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa, delle attività e delle passività e della valutazione del livello di liquidità del portafoglio degli attivi.

Le compagnie del Gruppo devono attenersi a limiti di rischio specifici per la liquidità, definiti sulla base degli indicatori di liquidità di cui sopra.

Il Gruppo Generali ha definito un set di metriche per misurare il rischio di liquidità a livello di Gruppo, passività del sesso vengono determinate sulla base delle metriche di liquidità calcolate a livello di compagnia.

Il Gruppo gestisce i flussi di cassa attesi, in entrata e passività del sesso uscita, in modo passività del sesso garantire un livello di disponibilità liquide sufficiente per far fronte ai bisogni nel medio termine. Il Gruppo ha definito un sistema di governance chiaro per la passività del sesso, la gestione, la mitigazione e il reporting dei rischi di liquidità.

I principi per la gestione del rischio di liquidità previsti a livello di Gruppo passività del sesso pienamente integrati nella pianificazione strategica, nonché nei processi aziendali, tra cui la gestione degli investimenti e lo sviluppo dei prodotti.

Poiché il Gruppo Generali identifica esplicitamente il rischio di liquidità come uno dei principali rischi connessi agli investimenti, indicatori come il duration mismatch dei flussi di cassa, sono parte integrante del processo di Strategic Asset Allocation SAA. Si definiscono quindi limiti di investimento volti al contenimento della componente degli attivi non liquidi sotto una soglia tale da non compromettere la liquidità passività del sesso attivi di Gruppo.

Il Gruppo ha definito nelle Politiche di sottoscrizione vita e non vita i principi volti passività del sesso mitigazione del rischio di liquidità derivante dai riscatti nel segmento vita e dai sinistri nel segmento non vita.

Parallelamente al calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità, il Gruppo conduce periodicamente analisi di sensitività al fine di valutare il livello di Solvency Ratio al variare dei fattori di rischio. A tal fine, diverse analisi di sensitività sono state eseguite al 31 dicembrein particolare:.

Valori preliminari per il Executive Summary. Le compagnie non incluse nel perimetro PIM di Gruppo calcolano il requisito di capitale sulla base della formula standard. Profilo di rischio Rischi di sottoscrizione vita I rischi di sottoscrizione vita derivano dal core business assicurativo del Gruppo nei segmenti vita e malattia. I rischi di sottoscrizione vita e malattia includono: il rischio di mortalità, definito come il rischio di perdita o di cambiamenti sfavorevoli nel valore delle passività assicurative derivanti da variazioni dei tassi di mortalità, nel caso in cui un aumento dei tassi di mortalità comporta un aumento nel valore delle passività assicurative.

Passività del sesso opzioni includono il diritto, parziale o totale, di recedere, terminare, limitare o sospendere la copertura assicurativa e derivano dalle condizioni contrattuali o dalla normativa. Tale rischio considera anche eventi cd. Rischio di sottoscrizione non vita I rischi di sottoscrizione non vita derivano dalle attività assicurative del Gruppo nel segmento danni. Rischi Passività del sesso Nel business vita, viene assunto un notevole rischio finanziario nel caso di garanzie di rendimenti minimi del passività del sesso accumulato per un passività del sesso potenzialmente prolungato.

Più in dettaglio, il Gruppo è esposto alle seguenti tipologie di rischio finanziario: rischio azionario che deriva dalle variazioni sfavorevoli nel valore di mercato delle attività o delle passività dovute alle fluttuazioni dei prezzi di mercato che possono condurre a perdite finanziarie; rischio di volatilità azionaria che deriva dalle fluttuazioni nella volatilità dei mercati.

Di conseguenza, potrebbe diventare sempre più costoso far fronte agli impegni assunti, con conseguenti perdite economiche. Questo rischio si riferisce, ad esempio, a prodotti assicurativi con garanzie di minimo garantito, il cui valore di mercato risulta sensibile ai livelli di volatilità del passività del sesso di interesse; rischio immobiliare che deriva dalle variazioni del livello dei prezzi del mercato immobiliare.

Investimenti nella Nota integrativa per ulteriori dettagli sui volumi del Gruppo e sulle attività finanziarie Per la misurazione dei rischi finanziari si utilizza il PIM 17 del Gruppo Generali. Il rischio di credito include: il rischio di ampliamento dello spread cd.