Piacere apice del sesso

Piacere sessuale e autoerotismo in menopausa

Zoo Porno Sex vedere online

Questo racconto di miriana è stato letto 1 9 0 3 6 volte. L'apice del piacere: L'incesto Scritto da mirianailgenere incesti Fino a diciotto anni, benché ben presto mi fosse spuntato il ciclo, ero rimasta vergine, un giglio, fisicamente e moralmente, nonostante le fantasie sessuali che dimoravano nella mia mente e scorrevano nelle vene, spesso sollecitate dalle compagne di scuola o dalle riviste sessuali che trovavo sotto il materasso, in camera di mio fratello, quando gli rifacevo il letto.

Lasciami subito, altrimenti lo dico a papà! O che quando lei è via lasci lo scorrevole della doccia semi aperto per mostrare le tue grazie a noi, se entriamo inavvertitamente? Dovrei scomodare Dante ed il suo inferno, per avvicinarmi appena. Ricordo soltanto che quando ritornai sulla terra, giacevo ancora sul suo letto in un lago di sangue, assalita dalla sensazione che fra le mie gambe eruttassero lava tutti i vulcani più attivi piacere apice del sesso mondo.

In seguito, avrei poi mostrato a lui tutto il mio disprezzo, e forse, se avessi trovato il coraggio, avrei raccontato a mia madre cosa mi aveva fatto. E cosa racconterai a loro? Dopo quella esperienza, mio fratello aveva continuato a venire nel mio letto due o tre volte alla settimana, evitando di comportarsi da prepotente, anzi, concordando prima quali piaceri volevo gustare io, con lunghi preliminari, e cosa pretendeva che io facessi per donare a lui il massimo piacere.

Sofferenza che mentre lui entrava e usciva dentro di me, si era attenuata piacere apice del sesso fino a piacere apice del sesso sensazioni piacevoli, in un primissimo momento, ma che dopo divennero sempre più gradevoli, ed infine si tramutarono in orgasmi stratosferici di tale intensità che, nel bel mezzo della pazzia sessuale, mi sentivo quasi morire. Questi, pensando che io fossi una delle varie donne di piacere apice del sesso che mio fratello si piacere apice del sesso, gli aveva imposto, per ottenere le chiavi, di piacere apice del sesso almeno una volta.

Per il timore che mi rifiutassi, Marco aveva programmato la cosa senza dirmi nulla, e dopo avermi bendata per sperimentare nuovi giochi sessuali, aveva detto lui, si era allontanato cedendo il mio corpo al suo amico. Ma a me, piacere apice del sesso loro opinione, certo non importava nulla. Tutti ci salutarono con tanta cordialità abbracciandoci affettuosamente, baciando me, se era un uomo, o Marco, se una donna.

E non sulle guance come sarebbe stato normale, ma sulla bocca, dove qualcuno più esuberante, applicava persino la lingua nel tentativo di inserirsi fra le nostre labbra, le quali, almeno per quanto riguardava me, non erano mai rimaste completamente sigillate.

Durante il cenone, che si era svolto in un ampissimo salone al piano terreno della dimora, era accaduto di tutto. Qualcuno, il cui sesso era difficile da piacere apice del sesso, si era intrufolato sotto il tavolo e trafficava con le nostre intimità. Con me, ovviamente, visto che indossavo la tuta completa, soltanto dal di fuori, mentre per alcuni uomini e certe donne, dalla loro espressione, era evidente che vi erano stati unioni molto più dirette.

Questa volta, anche con le varie donne, oltre che coi maschi. Mio fratello, dopo qualche minuto che eravamo arrivati alla piacere apice del sesso, si era come volatilizzato, ed era ricomparso accanto al suo amico di sempre, per proporre un gioco sessuale, al piacere apice del sesso, chi non se piacere apice del sesso sentiva di partecipare, era pregato di andarsene, se non a casa, almeno in una sala appartata dove poi avrebbero potuto guardare la tv o piacere apice del sesso riposarsi.

Cosa che fecero soltanto due coppie. I numeri uguali si contatteranno e, se vorranno, si potranno unire carnalmente usando qualsiasi stanzasofà, bagno, anfratto della casa, oppure, scambiarsi il partner con un piacere apice del sesso, se questo non fosse di suo gradimento.

Ed anche appartarsi insieme nel classico scambio di coppia. Io avevo pescato il numero quattro, e per tanto mi aspettava un giovane palestrato molto ben fornito, il quale mi aveva subito avvicinata per chiedermi se mi piacere apice del sesso di fare coppia con sua moglie ed il partner che le era toccato.

Anche la sua voce assomigliava molto a quella di mio padre. Cessai di farmi scuotere dalle strane somiglianze quando, ormai nuda, come pure entrambi gli uomini, celati solo dalle maschere, sentii baciarmi con ardore fra le gambe dal muscoloso ragazzo che si era aggiunto a noi, con la moglie, in quella stranissima e inenarrabile esperienza.

Molto probabilmente quella sensazione era dovuta a quella figura paterna che mi rimbalzava nel cervello, e che io, nel buio della mia camera, sovente evocavo, come aveva detto mio fratello, mentre mi facevo mi masturbavo.

Ora che era accanto a me, in carne e ossa, anche se era soltanto il suo sosia, dovevo approfittarne, succhiarlo, adattarlo dentro di me e gustarmelo a più non posso, poiché, in tal modo, avrei appagato la mia atavica voglia di essere posseduta dal mio dio in terra, il mio fantastico genitore. La tua passera mi sta facendo impazzire.

E temo che se non fermi il tuo su e giù sulla mia asta, mi costringerai a riversare, nel tuo interno, ogni goccia del mio piacere! Godere in quel modo stretta fra due uomini, mentre la ragazza mi baciava teneramente, era stato stupendo. Sentirli induriti entrambi dentro, mi aveva eccitata ulteriormente, fino a farmi implorare loro di continuare ad infilzarmi con la prepotenza di due seviziatori, di frustarmi con una cintura, stuprarmi con ogni mezzo abile a quella bisogna, e persino di schiavizzarmi, se lo desideravano.

Suppliche che, come speravo, li aveva nuovamente eccitati, induriti molto più di prima e con la medesima voglia di adattarsi ulteriormente ai miei piacere apice del sesso, ancora aperti e sicuramente desiderosi di farsi allargare dalle loro mazze incandescenti. A quel punto, il sosia, accaldato, si era tolto baffi e maschera e poi, subito dopo, mi aveva di nuovo baciata, e con un tale ardore che ero rimasta ad occhi chiusi dal piacere ma, appena dopo il bacio, si era allontanato dal mio viso mostrandomi completamente il suo volto.

Se non sono schiattata sul momento, è soltanto perché la mia giovane età comportava un cuore forte. Evidentemente, se mi aveva raccontato quel particolare, lui non era consapevole che io in quel momento le giacevo sotto.

Ad un certo momento avevo persino immaginato che la combin fosse stata escogitata da mio fratello, ma poi, conoscendo la gelosia che dimostrava nei suoi confronti quando un qualsiasi uomo faceva a lei un complimento, fosse un parente o meno, il pensiero che mi era poi passato per la mente, ovvero che non aveva un fondamento.

Nonostante tutto il tour del sesso, andato avanti quasi tutta la notte, dovevo esaudire un ultimo desiderio, quello di prendere in bocca la verga di piacere apice del sesso padre e di costringerlo a godermi in bocca. Volevo gustare i suoi umori, forse per la prima ed ultima volta, chissà …, per conservare sulla mia lingua e nella mia memoria gustativa il sapore ed il profumo del suo sperma.

Sono spompato …! Comunque il mio ditino, sicuramente aveva agito da viagra, visto che quasi di colpo si era indurito in modo ottimale e poi aveva incominciato ad ansimare in modo ossessivo, fino a quando, dal suo muscolo eretto era sgorgato una serie di spruzzi violenti e bollenti che mi avevano riempito bocca, lingua, palato e gola, nel più profondo. Lui, curiosamente, non disse nemmeno una parola e per tutto il tragitto in taxi piacere apice del sesso guardato fuori dal finestrino.

Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.