Schiava del sesso nei film

‪la casa sperduta nel parco aka House on the Edge of the Park (1980 Movie Clip) Part 2‬‏

Dopo la separazione con il suo amato avuto rapporti sessuali

Lei voleva trascorrere le vacanze estive in compagnia di un uomo con il quale avrebbe avuto, durante quel periodo, intensi rapporti sessuali. Aveva risposto Frank. Si erano dati appuntamento in un lussuoso ristorante della città. Lui non si era aspettato una donna di colore. Comunque non ne era rimasto impressionato, anzi, lo aveva colpito la sensualità, la bellezza e la femminilità della giovane studentessa. Avevano discusso del più e del meno durante la cena.

Era poi giunto il momento di arrivare al sodo. A Frank era sempre piaciuti i rapporti sadomaso. Lei era rimasta sbalordita. La ragazza resta perplessa. Non aveva mai ricevuto una simile proposta, né mai aveva pensato alla possibilità schiava del sesso nei film avere un simile rapporto sessuale.

Nel suo intimo sapeva che avrebbe risposto di no. Aveva detto che ci avrebbe pensato solamente per non dire un no secco. La spaventava la proposta che aveva ricevuto. Non aveva mai avuto un rapporto sadomaso, né aveva mai pensato di averlo un giorno. Sapeva che alcuni erano attratti da quei rapporti, ma lei se ne sentiva estranea. Lei lo trovava affascinante e simpatico. Con lussuria pensava a che genere di cazzo potesse avere. Si sarebbe divertita parecchio. Nei giorni seguenti continuava a pensare a Frank ed alla sua proposta.

Non aveva mai provato quel genere di esperienza. Ora non provava solamente paura ma anche una certa curiosità. In fin dei conti si trattava solo di qualche giorno e, se non le fosse piaciuto, se ne sarebbe potuta andare. Un giorno, vinta dalla curiosità, era entrata in un locale dove si affittavano cassette pornografiche e ne aveva presa una sadomaso. Era subito corsa a casa per vedersela. Si trattava di uomini dominati da donne. A lei interessava la situazione inversa. Voleva assistere a scene schiava del sesso nei film dominazione schiava del sesso nei film donna ed immaginarsi al posto della schiava.

La dominazione su uomo non le era piaciuta. Ma ogni volta si era chiesta come poteva essere la sottomissione. Questa volta aveva fatto una scelta più attenta cercando un film di dominazione di uomo su donna. Alla visione della videocassetta aveva provato una certa eccitazione. Ora era attratta da quella nuova esperienza.

Tuttavia la donna del film non era rimasta tanto sconvolta dal colpo ricevuto, quindi voleva dire che il dolore non era poi insopportabile. Questa parola le aveva fatto venire in mente schiava del sesso nei film cui non aveva ancora pensato: il dolore. Non aveva pensato al fatto che un padrone infligge anche dolore alla sua sottomessa.

Si era stupita di questi suoi pensieri. Fino ad allora certe cose non le erano nemmeno mai venute in mente. Ora invece si sente attratta. Aveva afferrato la cornetta del telefono ma si era improvvisamente bloccata. Era passato ancora qualche giorno. Lui non ci aveva più pensato alla donna. Oramai era convinto che non avrebbe più accettato. Si ricordava con piacere di quella splendida puledrina bianca. Il solo ricordo di quel bellissimo e giovane corpo alto, snello, gli facevano schiava del sesso nei film il membro.

Si erano dati appuntamento in un bar del centro. Lei era tutta agitata. Era ancora indecisa. Aveva paura di quello cui andava incontro. Frank invece era eccitato. Quella donna aveva accettato di essere la sua schiava. Si sarebbe divertito tantissimo. Certo, trattandosi di una schiava novizia, avrebbe dovuto essere ammaestrata ed addomesticata, ma anche questo schiava del sesso nei film fatto parte del schiava del sesso nei film.

Indossava calze nere ed un paio di scarpe dal tacco alto. La generosa scollatura faceva vedere un schiava del sesso nei film seno. Si erano seduti ad un tavolo ed aveva ordinato qualcosa da bere.

Non aveva avuto tempo di terminare la frase perché era stata prontamente interrotta da Frank. Lei non si era aspettata questa risposta. Per lei erano sensazioni nuove che voleva scoprire tutte. Lui era già entrato nella parte. Ora bisognava giocare.

Le era piaciuto. Cominciava il suo viaggio nel profondo abisso della perversione. Era curiosa di scoprire quanto fosse in schiava del sesso nei film di percorrerlo. La sfida la eccitava. Appena saliti in macchina frank aveva dato uno schiaffo alla sia nuova schiava. Questa, risentita, aveva chiesto il motivo. Subito il nero aveva dato un altro forte schiaffo alla sua cagna. Lei aveva preso la sua prima lezione. Si sentiva già eccitata. Il suo padrone aveva poggiato una mano sul sedile del passeggero che lei prima occupava.

Lui aveva già avuto altre schiave, alcune delle quali bianche. Nemmeno aveva mai avuto una schiava novizia. Si sarebbe divertito ad addomesticarla. Erano arrivati nella casa di lui. Erano entrati nel garage. Aveva seguito il suo padrone in schiava del sesso nei film.

Questa era arredata molto lussuosamente. La cagna non era ancora abituata a camminare a quattro zampe e le facevano già male le ginocchia e le mani. Erano entrati in un grande e bellissimo salone. Da un cassetto aveva estratto un collare.

Prima di alzarsi aveva dato schiaffi molto forti sulle belle natiche della bestia che, questa volta passivamente e soffocando un gemito di dolore, aveva subito. Sulla pelle era rimasto il segno rosso del colpo ricevuto. Il padrone, una volta alzato in piedi, aveva attaccato al collare un bel guinzaglio. Tirandolo aveva fatto capire alla cagna che lo doveva seguire.

Naturalmente la bestia procedeva a schiava del sesso nei film zampe. Poi si era recato in cucina a bere qualcosa di fresco. Era ritornato nel salone. Con la frusta che teneva in mano aveva colpito la schiena della cagna. Aveva già il cazzo tutto duro. Si era tolto i pantaloni ed aveva penetrato con forza la fica della serva che, passivamente, lo accoglieva. Evidentemente anche lei era eccitata per la sua nuova posizione e condizione. Dopo alcuni minuti, il padrone aveva goduto ed aveva eiaculato schiava del sesso nei film pavimento.

Aveva frustato la cagna ordinandole di chinarsi a leccare il tutto e, una volta terminato, di raggiungerlo. Lui era andato a sedersi comodamente su una poltrona schiava del sesso nei film dove osservava la sua nuova proprietà. Era veramente una bellissima ragazza bianca. Pulito il pavimento la cagna si era diretta, naturalmente a quattro zampe, verso il suo nuovo padrone. Giuntavi vicino si era accucciata ai suoi piedi.

Ogni tanto, con totale sottomissione, glieli baciava e leccava.