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Il cuore è un organo muscolare cavo presente nella maggior parte degli organismi animali. Negli esseri umani è posto al centro della cavità toracicapiù precisamente nel mediastino medio fra i due polmonidietro lo sterno e le cartilagini costaliche lo proteggono come uno scudo, davanti alla colonna vertebraleda cui è separato dall' esofago e dall' aortae appoggiato sul diaframmache lo separa dai visceri sottostanti.

Costituito pressoché esclusivamente da tessuto muscolare striato, è circondato da un sacco fibroso che prende il nome di pericardio. L'organo si divide in due sezioni non uguali, la sinistra dove circola sangue arterioso ricco di ossigeno e la destra dove circola sangue venoso desaturato; ognuna di queste sezioni comprende una cavità superiore, atri a pareti sottili, e una inferiore, ventricoli a pareti più spesse.

Ciascun atrio è in connessione con il ventricolo sottostante per mezzo dell'orifizio atrioventricolare; il cuore sinistro è separato da quello destro a livello atriale dal setto interatriale e a livello ventricolare dal setto interventricolare. Il cuore è l'organo centrale dell' apparato circolatorio ; si comporta come una sacca muscolare in grado di contrarsi e di svuotare nei grandi vasi il sangue in essa contenuto.

Il cuore è stato uno degli organi che ha incuriosito e affascinato maggiormente l'essere umano, in gran parte per le implicazioni filosofiche e affettive da sempre legate a questo muscolo: misterioso, mitico e ricco di fascino fra il sacro la maggior parte del torace porno il magico, che senza sosta scandiva il tempo della vita e della morte, decretandola con il suo arresto.

Nella storia della medicinagli uomini preistorici [9]i babilonesi [10]gli egizi [11]le civiltà precolombiane [12]i greci [13]gli indù [14] e la civiltà cinese [15] si occuparono del cuore sia come organo sede dell'anima e degli affetti sia come origine della forza vitale.

La conoscenza dell'anatomia del cuore basata sullo studio autoptico dell'uomo inizia nel periodo ellenistico con la costituzione della scuola medica di Alessandria d'Egitto a. Prima di questo periodo le conoscenze sulla struttura del cuore erano molto sommarie.

In Egitto, nonostante la pratica dell' imbalsamazionenon si aveva una sufficiente conoscenza dell'anatomia, in quanto gli organi venivano estratti attraverso piccole incisioni. Nella Grecia classica le osservazioni anatomiche erano effettuate solo sugli la maggior parte del torace porno. La scuola ippocratica del V secolo a. Una descrizione abbastanza dettagliata si ritrova nell'opera "Sul cuore" peri karioncontenuta nel Corpus hippocraticumma è opinione condivisa che il testo sia stato aggiunto al Corpus molto più tardi; questo trattato è stato comunque fonte importante di sapere fino al Cinquecento.

Aristotele a. Ai medici alessandrini, che ricorrevano anche alla vivisezione dei condannati a morte, risale la differenziazione, sulla base della struttura, la maggior parte del torace porno arterie e vene e la scoperta del valore semeiologico del polso arterioso.

A Erasistrato a. Di funzionamento molto semplice, se rapportato a quello degli altri organi del corpo, il cuore conserva tuttavia ancora una notevole dose di fascino, causato probabilmente dall'essere un organo pulsante che scandisce senza interruzione il ritmo della vita. Fra il e ilanno in cui l' ipotermia venne utilizzata per i primi interventi di chirurgia mitralica, furono numerose le difficoltà per la maggior parte del torace porno futuri cardiochirurghi.

Il cuore deriva embriologicamente dal mesodermail suo sviluppo termina al secondo mese di gestazione. Il tubo cardiaco è immerso nel mesoderma splancnico che si ispessisce a formare il mantello, da cui derivano miocardio ed epicardio ; si tratta della prima struttura in grado di contrarsi. Nel tubo la maggior parte del torace porno primitivo compaiono dilatazioni e solchi in senso caudo-craniale : [41].

Il tubo primitivo va incontro a un processo di ripiegamento a "S" cor sigma e di rotazione, con il quale il seno venoso e l'atrio primitivo si affiancano al ventricolo e al bulbo e si portano in alto e in dietro.

Un solco circolare segna il confine tra la parte arteriosa e quella venosa o, più precisamente, tra ventricolo e atrio. Internamente, a questo solco corrisponde un rilievo cresta circolare che restringe il lume a formare il canale auricolare o atriale atrio-ventricolarecanale di comunicazione degli atri con i ventricoli, il quale sarà trasformato in un'ampia fessura dalla crescita di due cuscietti muscolari, anteriore e posteriore.

In questa sede si svilupperanno le valvole atrio-ventricolari. Successivamente, a partire dalla quarta settimana, si verifica la sepimentazione degli atri e dei ventricoli; attraverso questo processo si formeranno sul piano sagittaleil setto interatriale primitivo septum primum negli atri e il setto interventricolare muscolare.

Il septum primum separa parzialmente i due atri, in quanto si presenta come una cresta semilunare il cui margine libero inferiore, in prossimità del canale auricolare, circoscrive un'apertura che mette in comunicazione gli atri: il foro ovale primitivo. Il setto interventricolare muscolare origina inferiormente e si accresce verso l'alto, assumendo una forma semilunare con margine superiore libero e concavo, le cui estremità si uniscono al septum intermediumstruttura che sepimenta il canale atriale ed è essenziale nell'allineamento dei canali atrioventricolari [45] in cui si vanno a formare due lembi con funzioni di valvole le future valvola mitrale e valvola tricuspide e le corde tendineeche emergono da ispessimenti della parete interna dei ventricoli.

Il septum intermedium circoscrive, insieme al margine libero del setto interventricolare, il transitorio forame interventricolare, che verrà obliterato dalla parte membranosa del setto interventricolare. La parte craniale dei ventricoli comunica con il cono e con il tronco arterioso cono-truncus da cui prenderanno origine il tronco dell' arteria polmonare e il la maggior parte del torace porno ascendente dell' aorta.

L'estremità prossimale di questo setto si fonde con il margine superiore del setto interventricolare, occludendo il foro interventricolare e generando la parte membranosa di detto setto. Una volta avvenuta questa fusione, l'aorta comunica esclusivamente con il ventricolo sinistro, mentre l'arteria polmonare con il solo ventricolo destro.

Il cuore è un organo cavo fibromuscolare di forma conica schiacciata o di tronco piramidale rovesciato. Presenta tre facce anteriore o sterno-costale, inferiore o diaframmatica, sinistra o polmonareuna base e tre margini destro o acuto, superiore e sinistro o ottuso. Nella faccia sterno-costale gli atri sono nascosti dalle auricole e dall'origine delle grandi arterie. La base corrisponde agli atri, è convessa e la maggior parte del torace porno per l'ingresso delle due vene cave e delle quattro vene polmonari ; si continua indistintamente nella faccia diaframmatica, mentre il margine superiore la separa dalla faccia sterno-costale; ai lati si prolunga nelle auricole.

Il volume del cuore corrisponde, come lo aveva definito René La maggior parte del torace pornoapprossimativamente al pugno chiuso della persona stessa. Esso si trova nella cavità toracica e più precisamente nel mediastino medio. È compreso tra la terza e sesta costa e corrisponde posteriormente alla zona tra la quinta e l'ottava vertebra toracica. Sopra di esso vi sono i bronchiil timo e i grossi vasi, quali l' aortale vene polmonarile arterie polmonari e la vena cava.

L'orientamento del cuore nella cavità toracica è stato motivo di studio da diversi anatomisti sin dal XVI secolo, ma solo con lo sviluppo delle nuove tecniche di imaging non invasive come l' ecocardiografiala risonanza magneticala tomografia computerizzata e la tomografia computerizzata a singola emissione di fotonil'anatomia e la fisiopatologia cardiaca hanno subito cambiamenti radicali per la medicina e la cardiologia in particolare.

La superficie esterna del cuore è segnata da due solchi: il solco coronario, che taglia l'organo in senso trasversale e segna il confine tra atri e ventricoli; il solco longitudinale, che partendo dal solco precedente decorre sulla superficie dei ventricoli, dividendo il cuore nella parte destra e sinistra. Nei solchi decorrono i vasi cardiaci circondati dal grasso subepicardico.

Nel solco coronario decorrono l' arteria coronaria destra e il ramo circonflesso di quella sinistra. Il solco longitudinale contiene, in corrispondenza della faccia sterno-costale, il ramo discendente dell' arteria coronaria sinistra e, in corrispondenza della faccia diaframmatica, un ramo discendente il ramo del solco longitudinale posteriore dell'arteria coronaria destra. I due foglietti sierosi del pericardio sono separati da uno spazio virtuale chiamato cavità pericardica e contenente normalmente da 20 a 50 ml di liquido chiaro e la maggior parte del torace porno che permette al cuore una discreta libertà di movimento e di variazione di forma all'interno di questo rivestimento, minimizzando l'attrito.

Sotto al pericardio si trovano tre tonache: dall'esterno all'interno, l'epicardio, il miocardio e l'endocardio. L' epicardio è costituito dal foglietto viscerale del pericardio sieroso. Appare come una membrana trasparente, formata da epitelio semplice con la sua membrana basale e dal sottile tessuto connettivo della tonaca propria. L'epicardio poggia sul connettivo subepicardico, contenente grasso, capillari sanguignicapillari linfatici e fibre nervose.

Nella parte più interna del cuore si trova l' endocardio che costituisce un rivestimento protettivo formato da cellule endoteliali. Dalla porzione superiore della faccia anteriore del cuore si dipartono i due vasi arteriosi principali: l' aorta [62] a sinistra e l' arteria polmonare o tronco polmonare a destra [63]che si divide in un ramo sinistro e in un ramo destro; ciascuna di queste è un prolungamento cavo del ventricolo corrispondente. Anche posteriormente sono presenti due vasi sanguigni che sfociano nell'atrio destro, le vene cavedistinte in vena cava superiore e vena cava inferiore.

Tra questi la maggior parte del torace porno vasi si trovano le vene polmonaridue di destra e due di sinistra, che sfociano nell'atrio sinistro. Internamente la maggior parte del torace porno cuore è diviso in quattro cavità, appaiate la maggior parte del torace porno a due a due. Ogni paio di cavità è costituito da un atrioa parete sottile e posto superiormente, [64] e un ventricolo[65] a parete più spessa e posto inferiormente, collegati tramite un orificio atrio-ventricolare provvisto di una valvola cardiaca.

Le due paia di cavità sono separate da un setto cardiaco. La maggior parte del torace porno atrio comunica con il corrispondente ventricolo la maggior parte del torace porno l'orifizio atrioventricolare che è fornito di una valvola cuspidata. Lo scheletro fibroso del cuore dà attacco ai fasci muscolari che costituiscono la parete degli atri e dei ventricoli [66].

Gli orifizi che mettono in comunicazione le cavità ventricolari con i vasi efferenti sono anch'essi protetti da valvole che impediscono il reflusso: valvola semilunare polmonare nel ventricolo destro per l' arteria polmonarevalvola semilunare aortica nel ventricolo sinistro per l' aorta.

Nella cavità toracica, l' atrio destro è collocato in posizione anteriore, inferiore e a destra rispetto all'atrio sinistro. Anche l'orificio della vena cava inferiore è fornito di una valvola valvola di Eustachio.

La valvola tricuspide è la valvola atrioventricolare di destra e forma praticamente il pavimento dell'atrio; si inserisce sull'anello fibroso dell'ostio atrioventricolare di destra ed è composta da tre lembi, da cui il nome. La cavità atriale destra comunica con la cavità dell'auricola destra attraverso un'apertura posta al confine tra la volta e la faccia sterno-costale. Nel ventricolo destro si distinguono una via di afflusso e una di efflusso [68] : quella di afflusso è data dall'ostio atrioventricolare destro con la valvola tricuspide, attraverso cui il sangue dall'atrio entra nel ventricolo, da qui origina la via di efflusso, costituita dall'ostio dell'arteria polmonare con le sue tre valvole semilunari, che convoglia il sangue nel lume del tronco della arteria polmonareper immetterlo nella piccola circolazione.

Nella parete posteriore dell' atrio sinistro [69] si aprono le quattro vene polmonaridue a destra e due a sinistra. Il setto interatriale presenta una leggera depressione che corrisponde alla fossetta ovale dell'atrio destro. In avanti questa depressione è limitata da una plica semilunare che rappresenta il residuo della valvola del forame ovale. In basso e in avanti presenta l'ostio della valvola bicuspide o mitrale che la maggior parte del torace porno accesso al ventricolo sinistro.

La parete laterale presenta l'auricola sinistra, molto ricca di tessuto muscolare. Il ventricolo sinistro è caratterizzato da una parete muscolare molto più spessa [70]che lo porta ad avere una forza di contrazione di circa sette volte maggiore rispetto al ventricolo destro. Verso l'apice, le trabecole carnee sono tra loro anastomizzate creando una specie di tessuto cavernoso; inoltre la muscolatura si solleva in due fasci voluminosi, i muscoli papillari anteriore e posteriore, le cui corde tendinee si fissano ai lembi della valvola bicuspide.

Nella parete superiore del ventricolo, si trovano la valvola bicuspide detta anche mitralica dalla sua somiglianza alla mitra dei vescovicon le cuspidi lembi anteriore e posteriore, e la valvola aortica, con le tre valvole semilunari aortiche, che dà accesso all' aorta ascendente. Anche qui si evidenziano pertanto una via di afflusso e una via di efflusso; le due vie sono separate solo dal lembo valvolare anteriore della valvola mitrale. Sulla superficie del cuore si possono osservare le arterie coronarie di destra e di sinistra che originano dall' aorta ascendente ; le coronarie si diramano irrorando tutto il cuore fino all'apice.

La coronaria sinistra è l'arteria principale del cuore e comprende l'arteria discendente anteriore anche nota come interventricolare anteriorel'arteria la maggior parte del torace porno e la più piccola, incostante, arteria intermedia; la coronaria destra dà origine a monte all'arteria del nodo del seno e alle arteriole atriali, e a valle al ramo interventricolare posteriore, oltre ad alcuni vasi minori.

Le arteriole che irrorano i ventricoli penetrano nel miocardio dove terminano formando dei piccoli ciuffi. I muscoli papillari sono raggiunti da entrambe le arterie, mentre il sistema di conduzione del cuore è prevalentemente, se non integralmente, irrorato dalla coronaria destra. La coronaria destra e i due rami della coronaria sinistra discendente anteriore e circonflessa sono considerati i tre vasi principali per la maggior parte del torace porno del cuore, e, se colpiti dall' arteriosclerosihanno un ruolo fondamentale nella patogenesi della cardiopatia ischemica.

I vasi che riportano il sangue al cuore sono le vene cardiache : esse decorrono parallelamente ai rami delle arterie coronarie e confluiscono in un tronco venoso presente sulla faccia diaframmatica del cuore nel solco coronarico, il seno coronario [73]per poi sfociare nell'atrio destro. I vasi linfatici del cuore sono molto numerosi: si distinguono in una rete sottoendocardica [74] e una miocardica [75]entrambe le reti raggiungono una terza rete, l'epicardica [76]dalla quale si formano dei grossi vasi collettori che raggiungono e sboccano nelle linfoghiandole tracheobronchiali e della biforcazione della trachea.

Le coronarie e i vasi venosi decorrono sulla superficie esterna del miocardio, immersi in un'atmosfera di adipe che evita ai vasi di essere costretti durante la contrazione miocardica, cosa che permette che il flusso sanguigno sia costante in sistole come in diastole. Questo rende agevole l'irrorazione arteriosa soprattutto durante la sistoleovvero il momento in cui risulta massima la richiesta di energia e ossigeno.

Il cuore è innervato da un cospicuo numero di fibre nervose autonome che nell'insieme prendono il nome di plesso cardiaco. Oltre a queste due porzioni del plesso la maggior parte del torace porno si distinguono anche un plesso coronario destro che è formato da nervi del plesso cardiaco profondo che proseguono in vicinanza dell' arteria coronaria destra e che innervano il cuore destro e dal plesso coronario sinistro, più esteso del destro, formato dal prolungamento dei nervi della parte sinistra del plesso cardiaco profondo, i quali seguono l' arteria coronaria sinistra innervando principalmente il cuore sinistro.

Non mancano tuttavia collegamenti tra i due plessi coronari. Infine si possono distinguere anche due plessi atriali [78]uno sinistro e uno destro, formati dai prolungamenti dei nervi del plesso cardiaco rispettivamente verso sinistra per l' atrio sinistro e verso destra per l' atrio destro ; i nervi di questo plesso possiedono collegamenti con i plessi coronarici.

Il plesso aortico [79] che avvolge in una rete di sottili nervi l'aorta è talvolta considerato almeno per quanto riguarda la porzione attorno all'aorta ascendente e all'arco aortico come una porzione del plesso cardiaco. L'innervazione cardiaca è a carico del nervo vago X nervo cranico e dell' ortosimpatico.

Il sistema nervoso simpatico e il parasimpatico hanno sul cuore, come sulla maggior parte degli organi un'azione antagonista. L'eccitazione del cuore è intrinseca, a carico del nodo senoatrialeche riceve innervazione sia dal sistema parasimpatico che dal simpatico. Il miocardio è innervato solo dal sistema adrenergico, quindi non vi è innervazione vagale nel muscolo cardiaco, solo il nodo senoatriale è innervato dal nervo vago ; il sistema simpatico innerva invece sia il tessuto di conduzione che il muscolo.

Il nervo vago rappresenta il principale nervo deputato all'innervazione parasimpatica e sensitiva del cuore, i suoi rami di destra e di sinistra discendono lateralmente alla cartilagine tiroidea e alla cartilagine cricoidea del laringe e a livello della prima emettono dei rami che si congiungono con altri provenienti dal ganglio cervicale superiore formando i nervi cardiaci cervicali superioricaratterizzati da un contenuto di fibre simpatiche postgangliari, parasimpatiche pregangliari e sensitive.

Tali proseguono la maggior parte del torace porno loro discesa lateralmente alla tiroide e a questo livello emettono un ramo che si congiunge a fibre provenienti dal ganglio stellato o da altri gangli toracici del tronco del simpatico, formando il nervo cardiaco cervicale inferioreche passa posteriormente al tronco arterioso brachiocefalico come fa la sua controparte superiore.

A questo punto il ramo destro si porta anteriormente all' arteria anonima la maggior parte del torace porno, incrociandola nel punto in cui essa si biforca nell' arteria carotide comune destra e nell' arteria succlavia destra, il sinistro invece si porta anteriormente all'arteria succlavia sinistra, poi scendono inferiormente, lateralmente all' arco aortico il ramo sinistro antero-lateralmente ed emettono numerosi rami mediali diretti al plesso cardiaco profondo, questi la maggior parte del torace porno sono chiamati rami cardiaci toracici del vago.

Questi rami nel loro complesso formano la gran parte sia del plesso cardiaco profondo che di quello superficiale, alcuni infatti si portano posteriormente all'arco aortico e anteriormente alla tracheaaltri anteriormente all'arco aortico e posteriormente al tronco polmonare. Il ramo destro del nervo vago si porta anteriormente al bronco principale destro e posteriormente all' arteria polmonare destra, poi dietro all' esofagocostituendo il nervo vago posteriorementre il ramo sinistro scende seguendo l' aorta toracica discendente emettendo il nervo laringeo ricorrente la maggior parte del torace porno sinistra e si porta anteriormente all'esofago, costituendo il nervo vago anteriore.

L' innervazione simpatica del cuore è fornita dalle fibre simpatiche postgangliari provenienti dal tronco del simpatico, in particolare dal ganglio cervicale superiore e medio,dal ganglio stellato e dai gangli toracici sino al quarto.