Leffetto sulla potenza del gap delluretra

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Per la loro specificit protocollare e per la loro particolare complessit questi studi rappresentano unimportante branca della radiologia diagnostica. Le varie indagini radiologiche leffetto sulla potenza del gap delluretra allo studio delladdome sono legate sia a metodiche di tipo convenzionale sia allutilizzo delle pi moderne apparecchiature diagnostiche quali lecografia, la tac e la risonanza magnetica.

I protocolli di tipo convenzionale sono costituiti dallinsieme di una o pi proiezioni radiografiche che associate e combinate in modo diverso tra loro danno origine ai vari tipi di studio radiologico convenzionale delladdome.

Appartengono a tale gruppo tutte le indagini radiografiche convenzionali dirette rivolte ad esempio allo studio dei vari apparati. Alcuni di questi grazie allevoluzione scientifica hanno completamente sostituito alcune indagini radiologiche convenzionali sia di tipo diretto sia di tipo contrastografico, altri invece si sono sviluppati nel tempo proprio grazie allavvento delle grandi macchine quali la tac e la risonanza magnetica, ma non hanno sostituito a tuttoggi comunque la validit diagnostica delle indagini convenzionali contrariamente a quanto si possa pensare.

In particolare le metodiche non convenzionali hanno sostituito completamente i protocolli convenzionali rivolti allo studio del settore epato-biliare e del pancreas grazie allutilizzo di ecografi sempre pi moderni ed efficaci mentre lutilizzo della tac sta sostituendo sia lindagine convenzionale dellapparato urinario sia quella del tenue e leffetto sulla potenza del gap delluretra colon grazie alluro-tc e alla colon-tc. Malgrado tale evoluzione tecnologica alcune indagini di tipo convenzionale, soprattutto dirette, rappresentano ancora indagine di prima istanza in vari tipi di patologie a carico degli organi addominali.

Tali protocolli sono ancora molto utilizzati ad esempio nelle indagini legate allinsorgenza di addome acuto sia per patologie ostruttivo-perforative dellapparato gastro-intestinale, sia per patologie. Le indagini radiologiche non convenzionali rappresentano indagine elettiva nello studio di patologie con motivazione diagnostica di tipo ordinario che cio non necessitano di una soluzione terapeutica immediata come ad esempio nella stadiazione tumorale nelle indagini post-terapeutiche per la cura delle neoplasie: a tale scopo e con diversi e complessi protocolli si utilizzano in base al leffetto sulla potenza del gap delluretra clinico nella maniera pi appropriata o lecografia anche in abbinamento alla tac o le sole indagini tac o le metodiche di risonanza magnetica.

Alcune di queste per, soprattutto di tipo ecografico o di tipo tac, sono invece molto utilizzate in tutte le patologie ad insorgenza di tipo acuto che necessitano di una soluzione terapeutica immediata: in particolare sia lecografia con la metodica di tipo fast e ancor pi la tac addominale diretta e con mdc sono indagini di prima istanza nei traumi contusivi a grande impatto dove necessario documentare in urgenza l'eventuale presenza in addome di versamenti siero-ematici, di sanguinamenti degli organi o di dilatazioni o rotture dei grossi vasi endo-addominali.

La tesi che viene presentata approfondisce per la sua maggior composizione le metodiche radiologiche convenzionali dirette per lo studio delladdome ed in particolare quelle di tipo diretto. La motivazione fondamentale consiste nellimportanza primaria che il tsrm conosca in modo approfondito ancor oggi le proiezioni radiografiche che si utilizzano per tale studio, la combinazione di queste nei vari protocolli di studio e lo scopo diagnostico di tale combinazione.

Leffetto sulla potenza del gap delluretra particolare l'elaborato rivolto agli studenti del corso di laurea triennale in tecnica di diagnostica per immagini e radioterapia che nel loro percorso di studi dovessero trovare deficitario sia linsegnamento teorico dei protocolli convenzionale per lo studio delladdome sia la realizzazione degli stessi di tipo pratico durante il tirocinio professionalizzante.

E' delimitato in alto dal diaframma e in basso dal pavimento pelvico. Dal punto di vista tridimensionale l'addome viene definito anche come cavit addominale. All'interno di tale settore cavo sono contenuti diversi organi o parenchimi che nel loro complesso danno forma a quelli che vengono definiti apparati addominali.

Questi apparati sono: il gastrointestinale o gastroenterico o apparato digerente. Dal punto di vista anatomo-topografico l'addome viene suddiviso in zone descritte prendendo come riferimento la parte anteriore o ventrale della cavit addominale. Tale zone sono delimitate dallo sviluppo verticale ed orizzontale di linee immaginarie, la cui intersezione da origine a 9 zone che suddividono la cavit addominale. Queste zone anatomiche addominali sono tre per il settore pi craniale o superioretre per il settore centrale o medianotre per il settore pi caudale o inferiore.

Queste sezioni addominali sono: 1-Ipocondrio destro: la parte laterale destra delle tre zone anatomiche craniali dell'addome che presenta come confine superiore la cupola diaframmatica di destra.

Questi sono: lo stomaco, l'intestino tenue detto anche piccolo intestino e l'intestino crasso detto anche grande intestino. Lo stomaco la parte pi craniale della parte dell'apparato digerente che si trova nell'addome ed situato nella parte pi alta e sinistra della cavit addominale. Lo stomaco si collega cranialmente con l'esofago che contenuto all'interno della cavit toracica e caudalmente con il duodeno che la prima porzione dell'intestino tenue.

L'intestino tenue la parte dell'apparato digerente che collega lo stomaco con l'intestino crasso. Il piccolo intestino anch'esso un organo cavo e si suddivide in tre parti: il duodeno, il digiuno e l'ileo che nell'insieme hanno una lunghezza media che varia dai 5 agli 8 metri.

Questo organo cavo si sviluppa all'interno della cavit addominale con una conformazione ad onda o a tornante poich tutta la sua lunghezza deve essere contenuta all'interno delle dimensioni della cavit addominale sia nel senso dell'altezza, sia nel senso della larghezza e sia nel senso della profondit.

Il duodeno la prima parte dell'intestino tenue che si collega allo stomaco attraverso una valvola detta piloro. Il duodeno ha una tipica forma che ricorda la lettera ''c'': infatti la sua conformazione anche definita ansa a c duodenale. Il duodeno confina direttamente con il pancreas: la parte del pancreas detta testa poggia sulla parte mediale e concava dell'ansa duodenale. Il duodeno riceve due dei pi importanti prodotti necessari per la digestione e l'assorbimento dei cibi: questi sono la bile, che viene introdotta nel duodeno attraverso il coledoco e i succhi o enzimi pancreatici introdotti nel duodeno attraverso il dotto pancreatico.

Il digiuno la parte intermedia dell'intestino tenue ed lungo circa metri e collega il duodeno con l'ileo. All'interno del digiuno avvengono i maggiori processi legati alla digestione e all'assorbimento dei cibi. Il digiuno assieme all'ileo sono dotati di capacit mobilitatoria propria detta peristalsi che serve a spingere il cibo lungo tutta la sua cavit e lungo la restante cavit dell'ileo affinch questo percorra tutto l'intestino tenue e subisca tutti i processi legati all'assorbimento fino a far arrivare il residuo del contenuto alimentare all'intestino crasso.

L'ileo anch'esso un organo cavo ed la parte pi distale dell'intestino tenue lunga in media metri e che collega il digiuno alla prima parte dell'intestino crasso detta cieco. Il suo sbocco nel cieco provvisto della cosiddetta valvola ileo-ciecale. L'intestino crasso o grosso intestino la parte dell'apparato digerente che distale e collegata all'intestino tenue.

La sua funzione quella di assorbire acqua ed elettroliti dal prodotto finale del processo digestivo che il contenuto alimentare ha subito nell'intestino tenue, formando le cosiddette feci che in seguito vengono espulse con la funzione propria del grosso intestino detta defecazione. L'intestino crasso composto da 4 parti: il cieco, il colon, il retto e l'ampolla rettale.

A sua volta il colon leffetto sulla potenza del gap delluretra suddivide in colon ascendente, colon trasverso e colon discendente ed in colon sigmoideo.

Il cieco la prima parte del grosso intestino ed situato nella parte pi passa e destra della cavit addominale detta anche fossa iliaca. E' collegato con la. Organo accessorio del cieco la cosiddetta appendice che pu subire processi infiammatori patologici conosciuti come appendiciti. Il colon la parte dell'intestino crassi che compresa tra il cieco ed il retto. Esso si suddivide in colon ascendente, in colon trasverso, in colon discendente ed in colon sigmoideo o sigma.

Il colon ascendente occupa parte della met destra dell'addome. Leffetto sulla potenza del gap delluretra parte terminale e pi craniale del cieco leffetto sulla potenza del gap delluretra colon ascendente prende la sua forma che sale verso l'alto e si estende fino al contatto con la parte della cava inferiore del fegato dove si piega verso sinistra dando forma alla cosiddetta flessura colica destra o flessura epatica e a sua volta si continua nel colon trasverso.

Il colon trasverso si estende in senso orizzontale dalla parte destra alla parte sinistra della cavit addominale e descrivendo per una tipica forma che ricorda una leffetto sulla potenza del gap delluretra si estende da destra e dal basso flessura colica destra risale verso l'alto e a sinistra ove a contatto con il polo inferiore della milza piega verso il basso dando vita alla flessura colica sinistra o flessura splenica che a sua volta si continua nel colon discendente.

Il colon discendente occupa parte della met sinistra dell'addome. Dalla parte terminale della flessura colica splenica questo si estende dall'alto verso il basso per terminare nella parte pi bassa e sinistra della cavit addominale detta fossa iliaca sinistra. A livello di tale zona anatomica il colon discendente prosegue nel colon sigmoideo detto anche sigma che scende verso il piccolo bacino con una forma che ricorda la lettera s.

L'ultima porzione dell'intestino crasso il retto. Questo scorre dinanzi al sacro leffetto sulla potenza del gap delluretra segue la forma e termina con l'ampolla rettale. Quest'ultima provvista di u8na valvola detta sfintere anale o ano. La distensione dell'ampolla rettale quando piena di feci determina lo stimolo della defecazione.

La parte dell'apparato gastrointestinale compresa all'interno della cavit addominale provvista dei cosiddetti organi accessori o ghiandole accessorie che con la loro funzione concorrono all'azione di assorbimento dei cibi. Questi organi accessori sono leffetto sulla potenza del gap delluretra fegato e il pancreas.

Il fegato sostanzialmente un parenchima che svolge anche una funzione di ghiandola leffetto sulla potenza del gap delluretra la ghiandola esocrina un organo che produce delle sostanze che vengono immesse direttamente all'interno di altri organi senza che queste passino attraverso il sistema vascolare. Il fegato la ghiandola esocrina pi grande del corpo umano. Il suo prodotto di escrezione la bile e serve all'assorbimento della componente grassa dei cibi.

Tale sostanza viene prodotta dalle cellule di questo parenchima epatociti raccolta all'interno dei cosiddetti dotti biliari intraepatici e convogliata attraverso il dotto epatico comune verso la cistifellea attraverso una sua derivazione detta dotto cistico. Nella cistifellea la bile viene concentrata e contenuta fino al momento opportuno che coincide con l'inizio del processo digestivo. Appena il cibo giunge allo stomaco e passa nel duodeno la colecisti si contrae e la bile viene convogliata nella prima porzione dell'intestino tenue attraverso il coledoco che prende forma dall'unione del dotto cistico con il dotto epatico comune.

Il leffetto sulla potenza del gap delluretra sbocca nel duodeno con un tratto comune al dotto pancreatico del pancreas ed dotato di una valvola detta papilla di vater che serve ad evitare un reflusso della bile e degli enzimi pancreatici prodotti pero dal pancreas. Tutta la struttura formata dall'insieme. La parte o faccia superiore del fegato detta cupola epatica ed a stretto contatto con la parte destra del diaframma detta emidiaframma di destra e quindi con la base del polmone di destra.

Tutta la struttura dell'apparato epatobiliare organo antagonista alla capacit di espansione del polmone di destra durante un leffetto sulla potenza del gap delluretra di apnea inspiratoria. Il pancreas anch'esso ghiandola accessoria dell'apparato digerente. La sua funzione per doppia cio sia di tipo esocrino sia di tipo endocrino.

La sostanza esocrina che il pancreas produce sono i cosiddetti succhi o enzimi pancreatici e vengono convogliati verso il duodeno attraverso il dotto pancreatico che come gi detto ha una parte comune con il coledoco che provvisto della papilla di Vater.

Il pancreas per anche una ghiandola endocrina. La sostanza endocrina che il pancreas produce l'insulina che viene per immessa nel sistema leffetto sulla potenza del gap delluretra e partecipa alla regolazione della quantit di zuccheri presenti nel sangue. Il pancreas situato nella parte superiore e centrale della cavit addominale. Dal punto di vista anatomico composto dalla testa e dal corpo e dalla coda.

La testa del pancreas la parte pi voluminosa della sua struttura e si trova a stretto contatto con la parte concava e mediale del duodeno la parte pi corta e interna della cosiddetta c duodenale ove al occupa del tutto.

La parte mediale del pancreas detta corpo ed situata dietro lo stomaco e termina leffetto sulla potenza del gap delluretra la cosiddetta coda. Per la sua particolare posizione anatomica dal punto di vista leffetto sulla potenza del gap delluretra il pancreas difficilmente valutabile con le indagini radiologiche convenzionali come l'esame radiografico e poco leffetto sulla potenza del gap delluretra con l'ecografia.

Tutti gli organi dell'apparato gastro enterico che si trovano all'interno della cavit addominale sono contenuti ed avvolti da una membrana detta peritoneo.

Il peritoneo avvolge anche altri organi quali la milza e alcuni organi dell'apparato urogenitale. Questa membrana si estende da subito al di sotto del diaframma fino al piccolo bacino e si suddivide in una parte che avvolge l 'interno della cavit addominale detta peritoneo parietale ed una che avvolge gli organi sopra descritti detta peritoneo viscerale.

Tutti gli organi contenuti nell'addome e che non sono avvolti dal peritoneo sono detto retro peritoneali e quindi tale membrana delimita all'interno della cavit addominale due zone delle quali una detta peritoneale e una detta retro-peritoneale. Organi retro-peritoneali sono ad leffetto sulla potenza del gap delluretra quelli dell'apparato urinario come i reni, leffetto sulla potenza del gap delluretra ureteri e la vescica.

Tutte le strutture dell'apparato digerente contenute all'interno della cavit addominale sono aggetto di indagini radiologiche convenzionali dirette cio senza l'introduzione di mdc e sfruttando il cosiddetto contrasto intrinseco dei parenchimi addominali inteso come leffetto sulla potenza del gap delluretra prodotto delle diverse densit di tali organi e di quelle del loro contenuto: queste sono caratteristiche proprie dell'aria presente in misura variabile nelle strutture cave dello stomaco e dell'intestino e delle densit proprie delle strutture parenchimali che in tal modo vengono diversamente riprodotte in quantit variabile di grigi visibili leffetto sulla potenza del gap delluretra immagini radiografiche cos ottenute.

Lo studio con mdc dell'apparato gastroenterico avviene invece introducendo il mdc sia attraverso il settore vascolare la cosiddetta rx colangio-colecistografia endovenosa sia introdotti all'interno delle cavit dello stomaco il cosiddetto rx tubo digerente prime vie dell'intestino tenue rx clisma del tenue dell'intestino crasso il cosiddetto clisma opaco o direttamente nel settore epatobiliare la cosiddetta colecistografia morfodinamica, la colangiografia intraoperatoria, la colangiografia tramite sondino di Kehr o nel dotto pancreatico e nel coledoco tramite ERCP colangio-pancreasgrafia retrograda con mdc attraverso endoscopia intra-esofagea e gastroduodenale.

Gli altri organi dell'apparato gastroenterico che per non sono contenuti all'interno della cavit addominale sono l'orofaringe, l'esofago e le ghiandole salivarie che fungono anch'esse da parenchimi accessori e che attraverso degli enzimi contenuti nella saliva concorrono alla prima assimilazione dei cibi che avviene anche se in misura molto minore gi nello stomaco.

Lo studio convenzionale leffetto sulla potenza del gap delluretra dell'apparato gastro enterico compreso nell'addome riguarda l'indagine radiografica senza mdc dello stomaco dell'intestino tenue e dell'intestino crasso nel loro insieme, l'indagine radiografica dell'apparato epatobiliare e l'indagine radiografica del pancreas. Lo studio convenzionale diretto degli organi cavi dellapparato digerente definito come rx addome diretto per apparato gastroenterico meglio conosciuto con la dicitura volgare di addome in bianco.

L'addome diretto per stomaco ed intestino in genere viene condotto nello studio delle patologie di tipo acuto di tali organi. Tali patologie sono meglio conosciute come occlusione intestinale, dilatazione e distensione dei visceri, perforazione intestinale. La presenza o il sospetto clinico sulla presenza di una o pi di queste patologie viene definita come addome acuto. Laddome acuto non si riferisce invece allo studio delle coliche renali oggetto di altro studio convenzionale diretto delladdome.

Lo studio convenzionale diretto dellapparato epatobiliare e definito come rx addome diretto per calcolosi epato-biliare e ed rivolto alla ricerca di calcificazioni ostruttive dei dotti biliari intraepatici del coledoco e del dotto cistico nonch di eventuali calcificazioni della cistifellea. Lo studio convenzionale diretto del pancreas e definito come rx addome diretto per pancreas ed e rivolto alla ricerca leffetto sulla potenza del gap delluretra calcificazioni del parenchima pancreatico tipiche della patologia infiammatoria conosciuta come pancreatite.

Le attuali e pi moderne metodiche di diagnostica radiologica quali la tac lecografia e la rmn hanno reso del tutto superati gli studi convenzionali rx addome diretto per pancreas e leffetto sulla potenza del gap delluretra addome diretto per apparato epato-biliare. Questi comunque verranno descritti e sviluppati anche per conoscenza storica delle proiezioni radiografiche previste per la loro esecuzione. Ancora attualmente il primo approccio diagnostico nei casi di addome acuto e quindi per le patologie dilatative leffetto sulla potenza del gap delluretra e per le patologie perforative dellapparato gastro-intestinale l'rx addome diretto per apparato gastroenterico cio il cosiddetto addome in bianco.

Perci quando nelle diciture legate alla richiesta del medico clinico appare scritto rx addome in bianco si intende lo studio radiologico convenzionale diretto delle patologie degli organi cavi stomaco ed intestini dellapparato digerente di tipo acuto addome acuto.

Come gi detto le patologie indagate sono le dilatazioni e le distensioni delle anse di entrambi gli intestini, la dilatazione gastrica o gastromegalia, locclusione intestinale e la perforazione intestinale. Lesame radiologico cosiddetto addome in bianco viene eseguito con la realizzazione di leffetto sulla potenza del gap delluretra in decubito orizzontale supino per una valutazione morfologica degli organi cavi delladdome e di radiogrammi ove si sfrutta la forza di gravita come fattore in grado di separare dinamicamente laria contenuta allinterno di stomaco ed intestino con il restante contenuto semi-solido come feci e residui alimentari e anche con il profilo della loro forma e posizione determinato dalla densit propria del tessuto muscolare che compone le pareti di tali organi.