Il sesso nei video musicali

Antonello Venditti - Dalla pelle al cuore (Videoclip)

Mamma Video Sachs con un bambino

Il videoclip conosciuto in Italia anche come video musicale, filmato musicale è un breve filmato scenografato, eventualmente coreografato e prodotto per promuovere una canzone ed il cantante che la interpreta. Dalle sue origini fino all'avvento della il sesso nei video musicali a colori in Italia nel i videoclip erano chiamati filmati cine-musicali.

Il termine cambia in video-musicali proprio con l'avvento del magnetico che caratterizza molte emittenti televisive nate agli inizi degli anni ottanta. In altre parti del mondo, come in Giapponeviene indicato con il nome di promotional video oppure, come nei paesi anglofoni, viene indicato con il nome il sesso nei video musicali diffuso di music video.

I videoclip nella loro forma classica e matura, quella iniziata in Italia alla fine degli anni cinquanta con i filmati musicali, utilizzano differenti il sesso nei video musicali stilistiche ed espressive per commentare visivamente il brano musicale: molti di essi si compongono della semplice il sesso nei video musicali filmica del cantante o del gruppo musicale che eseguono il brano; altri creano mini film con trama recitati talvolta dagli stessi componenti del gruppo oppure veri e propri cortometraggi il sesso nei video musicali narrativi che si possono avvalere di sequenze animate o di immagini documentaristiche.

Nel gli editori di spartiti musicali Edward B. Questa pratica diventerà una forma popolare di intrattenimento conosciuta come canzone illustratail primo passo verso il moderno il sesso nei video musicali musicale. Nelcon l'arrivo del cinema sonoro e dei primi talkies vengono prodotti molti cortometraggi musicali. I corti Vitaphone prodotti il sesso nei video musicali Warner Bros.

Alcuni autori del cinema d' animazione come per esempio Max Fleischer realizzarono una serie di corti d'animazione sul modello karaoke i cosiddetti sing-along oppure follow the bouncing ball e che invitavano il pubblico a cantare canzoni del repertorio popolare seguendo la cosiddetta "palla che rimbalzava" sul testo della canzone stessa, indicandone ritmo e metrica.

I cartoni animati dei primi anni trenta impiegavano musicisti popolari e il loro repertorio di successo in veri e propri frammenti live-action inseriti nello stesso cartoon. I primi film d'animazione di Walt Disneycome per esempio Silly Symphonies includevano molte interpretazioni di brani classici ed erano costruiti intorno alla musica, come per esempio il più noto Fantasia. I cartoni animati prodotti dalla Warner Brotherschiamati tutt'oggi Looney Tunes e Merrie Melodies erano nati intorno a canzoni specifiche del repertorio Warner.

La cantante Blues Bessie Smith appare in un corto costituito da due rulli noto come ' St. Louis Blues realizzato nel e sviluppato intorno ad una performance drammatizzata della stessa canzone. Molti altri musicisti partecipano in questi anni all'interno di corti con la stessa struttura. I Soundiesprodotti e realizzati dal fino al erano film musicali di breve durata che spesso includevano brevissimi numeri di danza molto simili alla forma che avrebbero assunto alcuni video musicali nel periodo di massima diffusione, quello degli anni ' Secondo lo storico Donald Clarke, questi brevi clip erano gli antenati del moderno videoclip [3].

I Film Musicali il sesso nei video musicali stati importanti precursori dei video musicali, tanto che molti videoclip tra i più noti hanno imitato lo stile dei Musical classici Hollywoodiani dal al Uno degli esempi più conosciuti è il video di Madonna del intitolato Material Girl diretto da Mary Lambert [4] ispirato chiaramente alle coreografie di Jack Cole per il film Gli uomini preferiscono le bionde. Molti video di Michael Jackson sono influenzati da note sequenze di danza dei film musicali di Hollywood inclusi i noti Thriller diretto da John Landis e Bad diretto da Martin Scorsesequest'ultimo influenzato dai numeri di lotta danzata nella versione cinematografica di West Side Story.

Secondo l' Internet Accuracy Projectil disc jockey J. Il Panorama Soundies era molto popolare negli Stati Uniti intorno al e caricava pellicole 16mm filmate in bianco e nero; conteneva un vasto repertorio musicale costituito da una serie di clip filmati della durata di tre minuti, chiamate Soundiesveri antesignani del moderno Videoclip [9].

Nel il concetto del Panorama Soundie viene ulteriormente sviluppato con lo Scopitone che comincerà a caricare in seguito pellicole a colori 16mm. Azionato a moneta, era sviluppato dalla francese Cameca ; uno dei primi filmati Scopitone è Le poinçonneur des Lilas di Serge Gainsbourg filmato nel presso la stazione della metropolitana di Parigi il sesso nei video musicali Porte des Lilas.

Sul versante italiano, come ha dimostrato con le sue ricerche [10] Michele Bovii primi filmati musicali "a colori" che usano le immagini per accompagnare una canzone sono realizzati in Italiaa partire dalquindi un anno dopo rispetto al film promozionale di Serge Gainsbourg. In quell'anno infatti si sperimenta un juke-box ad immagini: il Cineboxbrevettato come "fonografo visivo" dall'inventore Pietro Granelli e realizzato dalla Ottico Meccanica Il sesso nei video musicali diretta da Paolo Emilio Nistriversione perfezionata dei Panorama Soundies e degli Scopitone.

Nel il Cinebox viene esportato sul mercato americano col nome di Colorama coinvolgendo star come Paul Anka e Neil Sedakama in breve tempo l'esperimento è abbandonato.

Ma i precursori del videoclip contemporaneo sono appunto i soundies cortometraggi abbinati a brani musicali trasmessi da un rudimentale videojuke-box detto panorama soundie a partire dagli anni 40 negli Stati Unitigli scopitone corrispettivi francesi dei soundies girati in technicolor e sperimentati a partire dal e le performance che sopperivano all'assenza delle band in studio in alcuni celebri show televisivi degli anni sessanta come Ready Steady Go!

Il primo vero successo del videoclip Italiano avviene nel con la proiezione nelle sale cinematografiche dei tre film del regista e produttore Tullio Piacentini : Operazione ritmoViale della canzone e Questi pazzi, pazzi italiani. Questi film a colori, realizzati in funzione ad un accordo avvenuto agli inizi degli anni '60 tra il produttore stesso e la RCA che prevedeva la realizzazione di almeno 'filmati il sesso nei video musicali, contenevano una raccolta di decine di videoclip interpretati dagli esordienti Gianni Morandi, Peppino di Capri, Luigi Tenco, Gigliola Cinquetti, Jimmy Fontana, Bobby Solo, Fred Bongusto, ecc.

Sempre secondo una considerazione di Michele Bovisolo per il fatto di aver creato la commercializzazione cinematografica prima e televisiva poi di questi filmati musicali, Tullio Il sesso nei video musicali è da considerarsi l'inventore del videoclip.

Ma da un punto di vista del linguaggio, la trasmissione italiana che più di tutte e per prima ha raccontato l'arte dei videoclip come forma espressiva tout court è Mister Fantasymessa in onda su Rai Uno per ben quattro edizioni dal maggio al luglio ; era un rotocalco televisivo dedicato alla musica rock, e alla forma del il sesso nei video musicali per come la conoscevamo poco prima del lancio di MTV. Alla fine del [12] viene inventato in Francia lo Scopitoneun video Jukebox destinato alla diffusione di filmati con artisti francesi come per esempio Serge GainsbourgFrançoise HardyJacques Brele Jacques Dutronc.

Molti numeri musicali venivano registrati sul palco o in studio [13] NelKenneth Anger nel suo film sperimentale noto come Scorpio Rising utilizzava canzoni popolari al posto del dialogo.

Altre forme vicine al videoclip contemporaneo vengono realizzate da registi di fama dalla fine degli anni sessanta: The Beatles per fronteggiare la continua richiesta delle loro apparizioni in giro per il mondo per promuovere i nuovi singoli, realizzarono dei video, col tempo sempre più particolari e fantasiosi, che venivano trasmessi dalle Tv o dai programmi televisivi, una sorta di proto- MTV ante litteramidea seguita anche da Bob Dylan con il video di Subterranean Homesick Blues girato dal documentarista D.

Pennebaker e inserito in apertura del film del Dont Look Backche si avvale della presenza del poeta Allen Ginsberg come "figurante speciale". Filmato in bianco e nero e presentato come un mock documentaryè interrotto da numeri comici e di dialogo con un'attitudine prettamente musicale.

Queste sequenze forniranno la base strutturale sulla quale saranno ideati molti videoclip negli anni a venire. Questi numeri sono stati anche il modello per la serie televisiva dei The Monkees — che era costituita in modo il sesso nei video musicali simile al film dei Beatles da segmenti visivi ideati per accompagnare varie canzoni dei The Monkees [14].

Il secondo film dei Beatles intitolato Help! La canzone che dà il sesso nei video musicali titolo al film è filmata in bianco e nero ed è probabilmente l'archetipo completo delle moderne performance che si possono vedere nei video musicali, per l'impiego di un linguaggio più complesso come quello del montaggio alternato in funzione ritmica, in contrasto a piani più lunghi e primi piani e soprattutto per angolature non convenzionali della macchina da presa.

Per esempio i 50 secondi in cui la mano sinistra di George Harrison e il manico della chitarra si vedono chiaramente a fuoco mentre sullo sfondo il sesso nei video musicali di John Lennon che canta è completamente fuori fuoco.

Nel i Beatles cominciano a realizzare clip promozionali per la distribuzione e la trasmissione in altri paesi per il sesso nei video musicali i propri lavori senza per forza dover fare delle apparizioni live. Quando smetteranno di fare concerti alla fine deli loro filmati promozionali diventeranno ancora più ricchi e complessi. Altri clip promozionali a colori erano quelle di Strawberry Fields Forever e Penny Lanerealizzate all'inizio del e dirette da Peter Goldman [16] operazione che porta il formato del film promozionale dedicato alla musica ad un nuovo livello di realizzazione.

Qui vengono il sesso nei video musicali utilizzate tecniche tipiche del cinema d'avanguardia, tra cui slow motion e reverse recording angolature non convenzionali, filtri colore aggiunti in post-produzione. Pennebaker era originariamente inclusa nel documentario intitolato Dont Look Back. Senza narrazione e performance, mostra Dylan in un vicolo urbano mentre sfoglia in sequenza una serie di cartelli di grandi dimensioni che mostrano alcune parole dal testo della canzone. Molti altri inserti filmati a scopo promozionale e realizzati per sostituire le apparizioni televisive live delle band furono realizzati da artisti inglesi come per i esempio i Pink Floyd con i clip di San Francisco: Filmdiretta da Anthony SternScarecrowArnold Layne e Interstellar Overdrivel'ultima diretta da Peter Whiteheadlo stesso che aveva girato numerosi clip pionieristici per i Rolling Stones tra il e il Sempre in Inghilterra The Kinks realizzano il loro primo promo clip narrativo il sesso nei video musicali una canzone, il singolo è Dead End Street una sorta il sesso nei video musicali piccolo film comico in miniatura, considerato dalla BBC di poco conto, quindi mai trasmesso [17].

The Who appaiono in numerosi clip in questi il sesso nei video musicali, a cominciare dal con I Can't Explain mentre in Happy Jack si vede la band interpretare un manipolo di ladri. Il promo film intitolato Call Me Lightning racconta la storia di come il batterista Keith Moon entra a far parte della band: gli altri tre membri della band consumano tea in quello che sembra un hangar abbandonato, quando improvvisamente Keith Moon balza fuori da una scatola in una scena dai chiari riferimenti Slapstick.

I Rolling Stones appaiono in molti clip promozionali dei tardi anni ' Nel sempre Whitehead dirige un clip narrativo per il singolo We Love Youtrasmesso il sesso nei video musicali dello stesso anno [19].

Il clip è diviso tra immagini da studio realizzate a velocità accelerata dove si vede la band che suona, e l'allestimento di un processo che allude alle accuse ricevute da Mick Jagger e Keith Richards per uso di droghe. L'allora fidanzata di Jagger, Marianne Faithfull appare nel processo e presenta il "giudice" Richards.

Nel la band collabora con Jean-Luc Godard nel film Sympathy for the Devilche mette insieme la poetica di Godard con alcune sequenze documentaristiche che raccontano l'evoluzione della canzone durante le session di registrazione. Tra il e il David Bowie partecipa a numerosi promo clip diretti dal fotografo Mick Rockche aveva lavorato molto con Bowie in questo periodo.

Rock dirige e monta quattro clip il sesso nei video musicali scopo di promuovere quattro singoli consecutivi di Bowie, ovvero: John, I'm Only Dancing maggioThe Jean Genie novembreSpace Oddity la versione dele Life On Mars nella versione singolo del È un lip-sync con Bowie e la band The Astronettes mentre ballano su uno sfondo.

Cassata dalla BBC per il presunto tono omosessuale, fu recuperata da Top of the Pops in una versione modificata. Alterna immagini live ad altre della band girate in studio filmate su uno sfondo bianco, ci sono anche alcune sequenze dove si vede Bowie con Cyrinda Foxe impiegata della MainMan amica di David e di Angie Bowie a San Francisco fuori dal Mars Hotelcon la Fox in pose provocanti e Bowie appoggiato ad un muro, mentre fuma.

Gli show televisivi australiani Countdown e Soundsentrambi trasmessi per la prima volta nelhanno avuto un'importanza fondamentale nella diffusione popolare della musica filmata nel continente di riferimento e anche in altri paesi, soprattutto nel delineare la forma "clip musicale" come quella specifica per la promozione degli artisti.

Lo show inglese più longevo è sicuramente Top of the Pops che comincia la sua programmazione nelquesto darà molto impulso all'industria. Alcuni esempi: nelDavid Bowie raggiunge il numero uno delle charts grazie al video diretto da David Mallet come promo per Ashes to Ashes. Nel gli Who realizzano il loro lungometraggio Tommydiretto da Ken Russelle basato sul loro album omonimo del Oltre a Top of the Il sesso nei video musicali anche un altro show britannico produrrà direttamente una serie di videoclip pionieristici, lo show è The Old Grey Whistle Test e sarà programmato tra i primi anni del e l'inizio del Video Concert Hallera la creatura di Jerry Crowe e Charles Hendersonlanciata nel novembre delfu il primo programma Americano a trasmettere nazionalmente video musicali [24] [25] il sesso nei video musicali [27].

Mentre il programma via cavo Night Flight fu il primo a trasmettere i video come forma d'arte. Tra i primi video musicali ci sono sicuramente quelli prodotti dall'ex The Monkees Michael Nesmith che aveva cominciato a lavorare per il Saturday Night Live. Nel realizza un prodotto ibrido noto come Elephant Partsvincitore di un Grammy per i video musicali per la sua forma il sesso nei video musicali in qualche modo anticipa quella di un vero e proprio palinsesto televisivo completo.

Precursore del film è sicuramente Head di Bob Rafelson e interpretato, guarda caso, dai The Monkees al completo; realizzato nel anche Head è una strana forma ibrida che mette insieme finta pubblicità, linguaggio televisivo, proto-videoclip, come se si trattasse di un palinsensto televisivo tematico [28]. Nel il sesso nei video musicali ABBA fecero uscire il loro primo videoclip, Waterloodiretto da Lasse Hallström che dirigerà la maggior parte dei loro videoseguendo poi ad accompagnare l'uscita dei loro singoli con dei clip promozionali.

Il primo videoclip con un alto budget di produzione è stato quello del brano Thriller di Michael Jackson nelche fu studiato e girato come un vero film dal regista John Landis. Il successivo videoclip considerato ancora oggi tra i più costosi fu quello di Wild Boys dei Duran Duran nel I registi di videoclip di questo periodo cominciano ad espandere la forma e lo stile del genere, utilizzando effetti sempre più sofisticati, mixando tecniche di ripresa tradizionale e tecniche native della nascente tecnologia video; l'era catodica del videoclip si sviluppa verso una forma non rappresentativa e quindi astratta dove l'artista non sempre veniva mostrato esempi dei primi anni 80 in questo senso sono il video di Bruce Springsteen per il singolo Atlantic Citydiretto da Arnold Levinequello di David Mallet per David Bowie e per i Queen intitolato Under Pressureil clip diretta il sesso nei video musicali Ian Emes per i Duran Duran in occasione del lancio del singolo The Chauffeur.

Il video più rappresentativo dal punto di vista iconico è sicuramente quello realizzato per un brano di Michael Jackson del Thrillerdiretto da John Landis. Il canale musicale Canadese MuchMusic fu lanciato nel Altro importante contenitore tematico sarà The Chart Show sul canale britannico Channel 4 lanciato nelprimo contenitore britannico di soli videoclip senza presentatore.

Ma la prima emittente televisiva musicale d'Europa, nasce in Italia nel e viene fondata il sesso nei video musicali Pier Luigi Stefani e Marialina Marcucci, figlia di un imprenditore toscano, Guelfo Marcucci, l'emittente si chiama Videomusic.

Nel novembre delMTV comincia ad indicare i registi dei video insieme ai crediti dell'artista e della canzone, sintomo di un cambiamento il sesso nei video musicali nell'aria che comincia a considerare il regista il sesso nei video musicali videoclip come un autore tout court.

Uno dei primi siti ad ospitare brevi video è stato iFilmnato nel Napsteril sistema di sharing peer-to-peer attivo tra il e il ha consentito di condividere video files inclusi video musicali, mentre contemporaneamente dalla metà del secondo millennio MTV e molti reti tematiche hanno abbandonato progressivamente la programmazione di video musicali a favore dei reality già introdotti da uno show prodotto proprio da MTV nel e intitolato appunto The Real World.

Il lancio di YouTube è delinsieme ad il sesso nei video musicali portali ha consentito la visione veloce ed efficiente di moltissimo materiale audiovisivo, tra i portali più noti in questo senso Google VideoYahoo! Si tratta di un'evoluzione che ha avuto molta influenza sulla fruizione ma anche sulla realizzazione dei video musicali. La band degli OK Go esemplifica questa tendenza e il sesso nei video musicali processo avendo ottenuto successo attraverso due video diffusi esclusivamente online tra il e ilovvero A Million Ways e Here It Goes Again.

Nel il video dei Thirty Seconds to Mars ' intitolato Kings and Queens viene caricato il giorno dell'uscita solo su YouTube ottenendo milioni di visite. MTV stessa comincia a fornire servizio streaming dei video, e YouTube negli anni diventa, attraverso il canale Vevo il principale veicolo di lancio per le novità videomusicali. Vevo viene lanciato nel come consociata di diverse major. La crescita della rete Internet accresce l'interesse per i cosiddetti user-generated video grazie ai canali partecipativi come YouTubequesto consente a molte realtà costituitesi come indipendenti di registrare session live e di presentarle direttamente su web.

Esempi di questa nuova tendenza creativa sono il francese Vincent Moon che lavora per il The Take-Away Shows e per il In the Van sessionsalcuni raccolti nel canale francese La blogoteque e visitabili sul canale Vimeo dell'autore [36] oppure lo show tedesco VPRO che registra session di autori famosi negli ascensori e in altre piccole locations non convenzionali nello stile del guerrilla filmmaking [37].

Un esempio tutto italiano è liveCastour ideato dal videomaker Michele Faggie definito come il primo il sesso nei video musicali virale della rete internet Italiana [38] ha coinvolto per la sola promozione in rete tre artisti diversi a partire dal Beatrice AntoliniPaolo Benvegnù e i Kiddycar.

LiveCastour registrava con una troupe televisiva agile un intero live degli artisti citati, per post produrre tanti videoclip live quante erano le canzoni del concerto filmato.

Ogni videoclip live veniva ceduto per l'utilizzo esclusivo in rete a testate generaliste online da TgCom a Xelle di Repubblica fino a Yahoo! Musica per citarne alcune che ospitavano a staffetta in un vero e proprio tour virale un clip ciascuno, ricostruendo l'andamento del concerto con una serie di videoclip live autonomi [39] [40].

Numerose le rubriche internazionali dedicate ai video musicali. Una delle risorse più antiche è il Music Video Database, organizzato per schede, consente di ricercare numerose videografie per regista e per musicista [41]. Più interattivo e orientato all'incorporamento attraverso youtube di tutte le novità del settore videoclip è l'IMVDB ovvero L'internet Music Video Database [42]archivio di risorse multimediali che include anche redazionali dedicati agli autori di video musicali; la ricerca interna consente di risalire a videografie complete degli autori inseriti.